Tornei e ICM

Bolla e tavolo finale:
capire l’ICM

Perché vincere fiches non basta nei tornei. Un esempio interattivo, gli effetti dei salti di premio e un metodo per studiare le decisioni con l’ICM.

Iniziare la guida11 min di lettura
Da principiante a intermedio

01L’ICM stima una quota dei premi a partire dagli stack. Non prevede il tuo prossimo risultato.

02Lo stesso confronto cambia secondo chi copre chi e gli stack ancora in gioco.

03Per migliorare, confronta situazioni vicine modificando un solo parametro.

01 / Il principio

Una buona decisione in fiches può costare valore in torneo

Ti avvicini a un salto di premio. Un giocatore ti mette all-in, pensi di avere abbastanza equity per chiamare, ma un altro giocatore ha uno stack minuscolo. Le pot odds descrivono il prezzo del call in fiches. Da sole non misurano il valore del rischio di essere eliminato prima di quello short stack.

La chip EV è il guadagno atteso in fiches di una decisione. Qui la $EV rappresenta il suo effetto sui premi attesi del torneo, espresso nell’unità dei premi. Massimizzare la prima non massimizza sempre la seconda. È questo scarto che l’ICM, Independent Chip Model, aiuta a studiare.

Il modello parte dagli stack di tutti i giocatori rimasti e dalla tabella dei premi. Assegna probabilità di piazzamento e poi un valore a ogni stack. Questo valore è una media teorica: in quel momento non ricevi alcun importo e non misura il profitto dopo le quote d’iscrizione.

02 / Da sperimentare

Tre giocatori, 100 fiches, 100 unità di premio

Prendiamo tre giocatori A, B e C, con 50, 30 e 20 fiches. I posti pagano rispettivamente 50, 30 e 20 unità. Tutti sono già a premio: osserviamo gli effetti dei salti alla fine di un torneo, non una bolla in cui il prossimo eliminato non riceve nulla.

Nell’ICM classico, A ha il 50 % di probabilità di arrivare primo. Per il secondo posto, il modello somma due percorsi: vince B e A precede C, oppure vince C e A precede B. Si ottiene 30 % × 50/70 + 20 % × 50/80, circa 33,93 %. La probabilità di arrivare terzo completa il totale al 100 %.

Il suo valore diventa quindi 50 × 50 % + 30 × 33,93 % + 20 × 16,07 %, circa 38,39 unità. Il 50 % delle fiches di A non gli assegna il 50 % dei premi, perché gli altri due giocatori hanno già garantito almeno un terzo posto. Modifica i parametri qui sotto per osservare la relazione.

Laboratorio ICM

3 giocatori · 100 unità di premio

Sposta le fiches e osservane il valore.

Situazione iniziale: A possiede 50 fiches, B ne ha 30 e C ne ha 20. Modifica lo stack di B con un trasferimento con A, senza cambiare il totale.

Variazione dello stack di B
Giocatore A · 50 fiches38,39 unità ICM
Giocatore B · 30 fiches32,75 unità ICM
Giocatore C · 20 fiches28,86 unità ICM

Differenza per B: 0,00 unità. Con più salti di premio, vincere e perdere lo stesso numero di fiches non ha un effetto simmetrico sui premi attesi.

Calcolo del modello ICM classico, arrotondato a due decimali. Le probabilità di piazzamento sono calcolate dagli stack rimasti. Il modulo non valuta un range né una decisione push/fold; non considera abilità dei giocatori, posizioni o taglie.

03 / Il costo del rischio

Dieci fiches vinte non compensano sempre dieci fiches perse

Manteniamo i premi dell’esempio e guardiamo dal punto di vista di B. Il suo stack di 30 vale 32,75 unità. Confrontiamo due trasferimenti ipotetici di 10 fiches tra A e B, senza bui né ante. Questi stati isolano il meccanismo; non descrivono una mano completa.

Dieci fiches vinte non compensano sempre dieci fiches perse
SituazioneStack A / B / CValore ICM di B
Prima del trasferimento50 / 30 / 2032,75
B vince 10 contro A40 / 40 / 2035,67: circa +2,92
B perde 10 contro A60 / 20 / 2029,50: −3,25

04 / Leggere il tavolo

Chi puoi eliminare e chi può eliminarti?

In bolla, il prossimo salto può portare da zero a un posto a premio. Al tavolo finale, gli importi aumentano man mano che i giocatori escono. In entrambi i casi, considera tutti gli stack rilevanti, non solo quello dell’avversario. La presenza di uno stack molto piccolo può cambiare fortemente il valore della tua sopravvivenza.

Un giocatore ti copre quando possiede almeno tante fiches quante ne hai tu: perdere il tuo stack contro di lui può eliminarti. Viceversa, perdere contro un giocatore che copri ti lascia fiches se gli stack non sono uguali. Il confronto non diventa gratuito: contano ancora lo stack residuo e i salti di premio.

  1. 1

    Identificare il salto di premio

    Annota quanti giocatori restano e i prossimi premi. Non trasferire automaticamente una mano giocata lontano dai posti pagati.

  2. 2

    Confrontare le coperture

    Calcola lo stack che ti resta dopo una sconfitta contro ogni avversario. Lo stack più grande e quello più piccolo ti espongono a scenari diversi.

  3. 3

    Distinguere push e call

    Con un push puoi vincere senza showdown se tutti passano. Chiamando un all-in, questa possibilità scompare. Un range di push non può quindi essere usato come range di call.

05 / Le ipotesi

Cosa esclude questo valore ICM

L’ICM classico valuta gli stack senza attribuire vantaggi tecnici a un giocatore. Con stack identici, non distingue un esperto da un principiante. In questa sola valutazione ignora anche la posizione e l’arrivo dei prossimi bui. L’analisi di una mano utilizza effettivamente posizioni e puntate: a restare semplificata è la stima finale del valore degli stack.

La Future Game Simulation, o FGS, estende alcuni calcoli simulando mani future e lo spostamento dei bui. È particolarmente interessante da studiare con stack molto corti. I risultati dipendono comunque dai parametri e dalle strategie scelti; un modello più dettagliato non trasforma un’ipotesi incerta in certezza.

Nei PKO, un’eliminazione può anche assegnare una taglia immediata e modificare il valore delle taglie future. Il nostro esempio non ne tiene conto. Anche un satellite con ticket identici richiede la propria struttura reale dei premi. Prima di analizzare, scegli il formato corretto: le conclusioni di un torneo classico non si copiano senza modifiche.

06 / Applicazione pratica

Una sessione di studio, una domanda, tre confronti

Dopo la sessione, scegli una decisione preflop vicina alla bolla o a un salto di premio. L’obiettivo non è collezionare tabelle di mani, ma capire quale cambiamento modifica la decisione. Ecco un protocollo da ripetere in un calcolatore adatto.

  1. 1

    Ricostruire il contesto

    Inserisci stack, posizioni, bui, ante, azioni, giocatori rimasti e premi. Controlla i dati importati prima di avviare il calcolo.

  2. 2

    Scrivere la tua ipotesi

    Indica l’azione considerata e il motivo. Descrivi il range avversario ipotizzato. Una conclusione basata su un range molto stretto può cambiare se l’avversario gioca più largo.

  3. 3

    Confrontare chip EV e ICM

    Mantieni identici gli altri parametri e le ipotesi sui range. Annota azioni e unità visualizzate; numeri in fiches e quote dei premi non sono direttamente confrontabili.

  4. 4

    Cambiare una sola variabile

    Prova poi uno stack avversario o un salto di premio diverso. Torna al caso iniziale prima di ogni variazione per sapere cosa spiega la differenza.

  5. 5

    Conservare una lezione

    Scrivi il fattore determinante e le condizioni in cui si applica. Riprendi la mano qualche giorno dopo senza guardare la prima risposta.

07 / Passare allo strumento

Calcolare le proprie mani e allenarsi sono esigenze diverse

ICMIZER permette di studiare decisioni preflop con modelli quali ICM, chip EV e FGS. Il calcolatore diventa utile quando la domanda richiede stack, premi e range precisi. Per scoprire il principio, parti dall’esempio di questa pagina; per lavorare su una mano personale, ricostruisci il contesto completo.

Secondo l’assistenza ufficiale, Basic dà accesso al calcolatore ICMIZER. Pro aggiunge, tra le altre funzioni, il Replayer e MTT Coach, precedentemente SNG Coach. Il Coach serve a ripetere decisioni push/fold tramite esercizi. La pagina prezzi distingue le quote per computer e dispositivi mobili: controllale prima di scegliere un piano.

Se vuoi soprattutto rispondere a poche domande precise sulle tue mani, valuta prima il calcolatore. Se prevedi sessioni regolari di quiz e usi il replayer, confronta Pro con questa esigenza concreta. L’abbonamento giusto è quello che la tua routine usa davvero.

Le tue domande

Prima della prossima sessione.

L’ICM conta solo in bolla?

No. Si applica alla valutazione degli stack quando più posti ricevono premi diversi. La bolla e i grandi salti rendono gli effetti particolarmente visibili; non ne segnano l’inizio.

Bisogna sempre giocare più chiusi al tavolo finale?

No. Copertura degli stack, salti di premio e azioni precedenti modificano le decisioni. Alcuni call diventano meno interessanti, mentre la pressione su altri stack può creare occasioni di rilancio.

Questo calcolatore indica le mani da pushare?

No. Stima soltanto il valore ICM degli stack. Calcolare una decisione richiede anche bui, azioni possibili, range avversari e probabilità dei diversi esiti.

Posso usare questo esempio per un torneo PKO?

Non per valutare l’intera decisione. Le taglie e la loro evoluzione aggiungono premi ignorati dall’esempio. Serve un modello adatto al formato e dati di bounty corretti.

Devo acquistare ICMIZER Pro per capire l’ICM?

No. La guida e l’esempio bastano per affrontare il meccanismo. Il calcolatore serve poi per le analisi personali; Pro si giustifica soprattutto usando le funzioni aggiuntive, fra cui MTT Coach e Replayer.

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